martedì 30 dicembre 2014

“COME LEGGONO GLI SCRITTORI” (9) - FABIO VIOLA


L'ultimo libro di Fabio Viola è "Diva futura" (Indiana).


1 - Tutti soffrono del “blocco dello scrittore” prima o poi, ma ti è mai capitato il “blocco del lettore”? Se accade come ti comporti? Ti “abbassi” leggere qualcosa di più “leggero” o non leggi affatto?
Mi capita spesso. A volte passo anche un paio di mesi senza leggere altro che sottotitoli in televisione.

2 - Che genere leggi di più (narrativa, saggistica, poesia)? Di solito leggi libri del genere che tu stesso scrivi? In cosa è differente la tua esperienza di lettura quando leggi qualcosa al di fuori del genere che scrivi?
Narrativa e saggistica scientifica. L'esperienza di lettura è quasi sempre la stessa quando mi imbatto in testi che mi affascinano, a prescindere dal "genere": non riesco a leggere seduto.

3 - Dove leggi di solito? A letto? In treno?
Parto dal divano o dal letto. Ma come dicevo, se la lettura mi coinvolge devo leggere in piedi

4 - Leggi mai per “piacere proibito”?
Non da quando ho compiuto tredici anni.

5 - Leggi narrativa per ragazzi (Young Adult)? Leggi narrativa di genere?
Ogni tanto leggo un testo della collana "High School" dell'editore Playground. Per quanto riguarda la narrativa di genere: fantascienza.

6 - Tendi a leggere libri più brevi o lunghi?
Tendo a preferire i testi più brevi perché se sono lunghi e devo leggerli in piedi mi stanco.

7 - Quando finisci un libro quanto aspetti prima di cominciarne un altro?
A volte dieci minuti, altre volte due mesi.

8 - Leggi più libri contemporaneamente?
No. Cioè, sì, però quando mi capita significa che il libro che stavo leggendo verrà abbandonato.

9 - Leggi con una matita in mano (cioè, prendi appunti a margine delle pagine o da qualche parte)? È importante se lo stai leggendo per recensirlo?
No, non prendo mai appunti e non sottolineo - anche perché non scrivo recensioni.

10 - Se scrivi recensioni/sei un critico leggi il volume più volte prima di sottoporre la recensione? Cominci a scriverla prima di aver finito il libro?
Vedi n.9.

11 - Come decidi cosa leggere dopo? Tieni conto del fattore diversità quando scegli che libro leggere? (es. cerchi di non leggere solo libri scritti da maschi bianchi?)
C'è un ordine preciso con cui regolo la successione di libri, ed è quello di arrivo in casa. E non c'è un discrimine di genere né altro, non mi interessa più di tanto chi ha scritto cosa, semmai mi arrovello sul perché.

12 - Quanto è importante per te leggere i libri che sembra che tutti stiano leggendo (il primo in classifica, il vincitore dell’ultimo premio, ecc.)? Leggi libri recenti o più spesso libri vecchi?
Non me ne importa assolutamente nulla di cosa "si sta leggendo". Sono diffidente verso i "casi editoriali" e prendo con le pinze qualunque consiglio di lettura. Il proprio percorso si trova cercandolo attivamente e costruendosi un gusto personale, col tempo. Molto di ciò che chiamiamo "il nostro gusto" è acquisito passivamente, o per i motivi sbagliati

13 - Cosa stai leggendo in questo momento? Qual è il tuo libro preferito fra quelli che hai letto ultimamente?
In questo momento sul mio comodino non c'è nulla.

Ultimamente mi è piaciuto molto "Storia di Tomoda e Matsunaga" di Tanizaki Jun'ichiro, pubblicato anni fa in Italia da Marsilio, un breve romanzo arrivato a sorpresa: credevo di aver già letto il meglio di Tanizaki e invece... è stato bello stupirmi.


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