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martedì 6 giugno 2017

I PROSSIMI INCONTRI

Alcuni nuovi appuntamenti questa settimana. 

In occasione del Pavia Pride mercoledì 7 giugno alle ore 18 in Aula Scarpa all'Università di Pavia presenterò "Generations of love - Extensions". In pratica torno nei luoghi dove il libro è ambientato. :-)

Giovedì e venerdì sarò a Palermo in occasione del festival "Una marina di libri". 
Giovedì 8 alle 19 presenterò il romanzo "Maria accanto" alla Serra Carolina, con Alessio Cuffaro e Filippa Dolce. 
Venerdì 9 alle 12 alla Sala Lanza terrò la lezione "Esordienti: errori da non fare" alla Sala Lanza. 

Sabato e domenica sarò invece a Urbino per il festival "Le città del libro".
Sabato 10 alle ore 20 sarò al caffè del Sole per la lezione "Esordienti". 
Domenica 11 alle ore 10 nel cortile del Colleggio Raffaele per presentare "Maria accanto" con Roberto Danese.

Vi ricordo che l'incontro sugli esordienti è è una vera lezione, ma dal taglio ironico e aperta a tutti, perché oltre a dare consigli pratici agli scrittori in erba leggerò anche le mail deliranti che mi hanno mandato nel corso degli anni. 

Vi aspetto!


venerdì 20 settembre 2013

ROLAND: IL RITORNO


Eccoci finalmente: il 27,28 e 29 settembre torna a Milano “Roland. Macchine e animali”, la manifestazione letteraria di tre giorni ospitata nella splendida cornice post-industriale di Assab One, con dibattiti, reading, interviste e spettacoli.

Fra gli appuntamenti di quest’anno ci saranno: le poesie sorprendenti di Francesca Genti, Guido Catalano e Giovanni Previdi accompagnati dalla cantante Manupuma, uno spettacolo a due voci con Tiziano Scarpa e Tricarico, uno scontro di pugilato interattivo con Valerio Millefoglie e Marco Rossari, un’esplorazione nei segreti creativi di Antonio Moresco ed Ermanno Cavazzoni, una divertente analisi dei ringraziamenti posti al termine dei romanzi con Carolina Cutolo, Sergio Garufi e Matteo Bordone, un improbabile show di Aldo Nove insieme al folle duo dei Camillas. 

E ancora: Fulvio Ervas (autore del best-seller “Se ti abbraccio non aver paura”) parlerà di letteratura sul dolore insieme a Giuseppe Genna, Andrea Tarabbia e Guido Mazzoni, mentre Michela Murgia discuterà con Alessandro Bertante, Alberto Garlini e Massimiliano Panarari sul perché i festival letterari hanno tanto successo. E se vi siete mai chiesti chi prende le decisioni più importanti in ambito editoriale, ora potete scoprirlo. Abbiamo invitato tre vertici dell’editoria per svelare il mistero: Stefano Mauri, Paolo Repetti e Massimo Turchetta. Dulcis in fundo, la conduttrice di radio DeeJay Marisa Passera e l’attrice Carolina Crescentini presenteranno il premio per il miglior racconto del concorso “Spirito Noir”.

Non è ancora finita. Per gli autori esordienti abbiamo ideato un laboratorio di editing dal vivo: Giulio Mozzi analizzerà un testo già pubblicato della scrittrice Giusi Marchetta e ne evidenzierà nuove, possibili versioni. Chi invece è affascinato dalla traduzione, potrà partecipare alla lezione di Matteo Colombo, uno dei nostri migliori traduttori (che ha firmato, tra le altre, le edizioni italiane di Chuck Palahniuk, David Sedaris e del premio Pulitzer Jennifer Egan). 

Anche i bambini avranno uno spazio a loro dedicato, con un laboratorio di narrazione e illustrazione, con Barbara Frandino e Elena Temporin, al termine del quale ognuno di loro avrà prodotto il proprio libricino da portare a casa. 

C’è altro? Ah sì, un aperitivo gratuito sabato sera alle 19 e la possibilità di venire ad Assab o tornare a casa in taxi gratis col servizio Uber. Cosa volete più di così?

Info e programmi su www.rolandscritture.it

PS: Se le istruzioni per iscriversi ai laboratori o utilizzare Uber non sono ancora sul sito abbiate pazienza: fra poco ci saranno, tornate a cliccare fiduciosi. 


martedì 25 settembre 2012

ROLAND 2012


Dopo il successo dell’edizione 2011 (il “numero zero”, nella formula breve di una giornata), torna questo weekend a Milano “Roland, macchine & animali”, la manifestazione letteraria dedicata al mondo dell’editoria e ai meccanismi che lo regolano, ideata da Giorgio Vasta e Marco Peano e organizzata in collaborazione con Francesca Manzoni, Ilaria Bernardini, Elena Quarestani e il sottoscritto.
Il programma è molto ricco e si sviluppa per tre giornate, dal 28 al 30 settembre. Sono previsti incontri, letture, laboratori, concerti, premiazioni. 

Tra gli appuntamenti, vi segnalo gli incontri doppi con il fumettista Gipi e l’attore/autore Ascanio Celestini (presentati da Matteo Bordone) e con gli scrittori Walter Siti e Michele Mari (introdotti da Giuseppe Antonelli), una serata di letture collettive di racconti noir di autori milanesi (tra gli altri Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Violetta Bellocchio, Gianni Biondillo, Valerio Millefioglie, Gianni Miraglia...), presentata da me e Marisa Passera, e un reading musicale dello scrittore Paolo Nori accompagnato dal cantautore Dente. 
Se avete dei bambini in età scolare, sabato e domenica mattina ci sono due incontri dedicati a loro: uno con lo scrittore Fabio Genovesi e uno con l’illustratrice di favole Valentina Mai.
Per gli autori esordienti invece è imperdibile il laboratorio di editing dal vivo, tenuto sabato mattina dall’editor Giulio Mozzi sul nuovo romanzo, ancora in fase di stesura, di Vincenzo Latronico. Un modo per capire, in diretta, come si lavora professionalmente alla revisione di un testo.
I grafici e gli illustratori invece apprezzeranno la lezione di domenica mattina di Riccardo Falcinelli, il curatore dell’immagine delle edizioni minimum fax e di Stile Libero Einaudi.  

“Roland macchine e animali” si svolgerà presso gli spazi di ASSAB ONE, in via Assab 1 a Milano (zona viale Padova, metrò Cimiano, line verde). L’ingresso, con tessera associativa inclusa, è di 5 euro per l’intera manifestazione. In pratica regalato.
Trovate qui il programma completo e qui il sito con tutte le informazioni. 
Venite, sarà bello. 



mercoledì 20 giugno 2012

LA QUESTIONE DELLA VERITA'


Una situazione che ho visto ripetersi spesso: l’alunno del corso legge un suo racconto, io gli faccio notare che una determinata scena risulta confusa e poco credibile, lui ribatte con fierezza che le vicende che racconta sono accadute realmente e nel modo esatto in cui le ha riprodotte, io replico con candore che non me ne può importare di meno. Segue il consueto attimo di sbalordimento, lo sguardo attonito dello studente e l’immancabile, scandalizzata, domanda: - Cioè vuoi dirmi che in un testo autobiografico io dovrei raccontare il falso?!? -.
Non è questo il punto. 
E’ la domanda stessa a essere sbagliata e fuori luogo: perché uno scrittore si occupa di narrativa, non di verità. Sono due concetti separati e, talvolta, persino distanti.
Un lettore in una storia cerca personaggi vividi, un intreccio coinvolgente, un linguaggio brillante. Cerca illuminazioni, spunti, stimoli, riflessioni, stupore, persino riflessi di sé. La verità la cerca altrove (nei reportage, nei saggi, nei quotidiani). Qualora la cercasse in un romanzo, vorrebbe comunque che questa fosse coerente e solida. Nella vita reale spesso non lo è. Ma appunto, un racconto, un romanzo, non sono la vita reale, per quanto possano prendervi ispirazione anche diretta: sono la vita reale filtrata attraverso lo sguardo di un narratore. 
Il compito di chi racconta è quello di scegliere i materiali, organizzarli, dare loro una sequenza e una concatenazione, plasmarli fino a renderli una storia. Non a caso, narratori diversi posti di fronte allo stesso evento ne produrrebbero racconti profondamente diversi. 
Una delle lezioni più illuminanti che abbia mai ricevuto è stata durante un corso universitario nel quale l’insegnante ci aveva chiesto di scrivere le istruzioni per preparare una tazza di caffè. Un compito che era parso a tutti noi insensato e sterile. Quando è stato il momento di leggere ad alta voce i nostri elaborati, le differenze si sono rivelate sbalorditive: per quanto si trattasse di gesti meccanici e quotidiani, comuni a ogni italiano, ciascuno di noi ne aveva fornito una descrizione diversa: la conservazione del caffè, la quantità di miscela, la temperatura dell’acqua... Ognuno aveva una propria abitudine, una personale ricetta.
Noi siamo questo: differenze.
Piccoli scarti soggettivi che rendono la nostra esperienza inesorabilmente unica.
Quando scriviamo una storia non importa quale sia la verità: conta solo la nostra verità, quella che scegliamo di raccontare e come scegliamo di farlo.

[E poi, dal macro al micro, nel dubbio specifico posto da un aspirante autore in un corso di scrittura: di quale verità stiamo parlando? Se mi racconti l’esilarante episodio di quella volta che tuo cugino è caduto nel fango, l’amica che passa e vi vede, la vergogna, le matte risate, chi concerne questa verità? Tu, tuo cugino e l’occasionale amica? I tuoi futuri lettori (centinaia, migliaia, auguriamoci milioni), non erano certo lì, non conoscono l’esatta sequenza degli eventi, non hanno motivo né di metterla in dubbio, né di contestarla, ma soprattutto, non importa: per loro, in questo momento, tu, tuo cugino e la tua amica siete personaggi in una storia. Tramite voi si aspetta di rivivere la comicità (o il dramma, o la tensione, o l’inquietudine, o) del momento. E’ questo che tu, autore, devi dargli. Non la verità.]



martedì 18 gennaio 2011

LA MACCHINA DELLE PAROLE

L'anno scorso la scuola di scrittura milanese "La macchina dei sogni" mi ha proposto di tenere un corso avanzato. Avevo già insegnato in diverse scuole e laboratori, ma era la prima volta che mi veniva affidato un intero corso. L'esperienza è stata talmente positiva che quest'anno ho il piacere di ripeterla. Il nuovo corso sarà dedicato a chi sta lavorando al progetto di un primo libro (romanzo o raccolta di racconti), i posti sono limitati e gli incontri saranno serali con cadenza settimanale a partire dal 31 gennaio. Trovate altre informazioni qui.