martedì 31 luglio 2018
E DI NUOVO CAMBIO CASA
Contrario a ogni regola di logica e fidelizzazione, questo blog cambia indirizzo per la TERZA volta. Ma stavolta dovrebbe essere quella definitiva.
Ho aperto un nuovo sito www.matteobb.com che finalmente raccoglie in un unico indirizzo tutti i vari contenuti che mi riguardano: blog, 'tina, podcast, libri e social.
Una casa unica per tutto. Era ora.
Ci vediamo di là (spero).
sabato 27 dicembre 2014
“COME LEGGONO GLI SCRITTORI” (1)
martedì 19 novembre 2013
DISCHI PER TESTONI
(Karen chi?!? Appunto).
mercoledì 25 settembre 2013
LE PAROLE PER DIRLO
mercoledì 29 maggio 2013
TESORI IN RETE
lunedì 29 ottobre 2012
DECALOGHI DI SCRITTORI - UN'AGGIUNTA D'AUTORE
martedì 17 aprile 2012
WEB SCRITTURE 2.0
martedì 3 aprile 2012
THE MAGNETIC PARIS
lunedì 2 aprile 2012
RAI LETTERATURA
domenica 18 marzo 2012
OTTAVA RISTAMPA, UN MILIONE DI COPIE VENDUTE
lunedì 16 gennaio 2012
LA LENTEZZA DI ZADIE
sabato 7 gennaio 2012
IL GALATEO DI MICHELA
martedì 6 dicembre 2011
E' MEZZORA CHE RIDO
Cliente (sospiro): "Non è quello che le ho chiesto."
martedì 4 ottobre 2011
LA QUESTIONE DELL'ANONIMATO
Sono costretto a tornare, inutilmente, su una faccenda che ho già affrontato in questo spazio. E sottolineo inutilmente perché so già che mi rivolgo a chi preferisce fingere di non capire.
Essere uno scrittore significa anche essere esposti al giudizio. Ci sono libri che possono piacere e altri no, ci sono sperimentazioni gradite al lettore e altre osteggiate, ci sono simpatie e antipatie che poco hanno a che fare con l'attività letteraria ma sono inevitabili da un punto di vista personale. Va bene tutto, lo metto in conto. In questi ultimi mesi in particolare ho pubblicato materiali assai diversi fra loro (il romanzo, i tre libretti, i racconti nelle antologie, l'intervista a Warhol), passando dal sentimentale al pop all'horror, è normale, e legittimo, che tale varietà susciti reazioni contrastanti. Io stesso vorrei che ne suscitasse.
Non mi oppongo, né mi sono mai opposto, al fatto di essere criticato. Mi oppongo al fatto che chi non perde occasione per farlo lo faccia trincerandosi dietro la comoda e vigliacca maschera dell'anonimato. Quasi sempre lascio correre, ma quando gli attacchi diventano frequenti e vistosamente mossi dal gusto di sfoggiare acidità, cominciano a infastidirmi. Ai tempi dell'uscita di "Esperimenti" qualcuno aveva riempito il blog di stroncature e commenti acidi. Con tristezza ho scoperto in seguito essere un livoroso conoscente. E io, come un cretino, avevo lasciato tutto quel fango in rete perché mi sembrava scorretto cancellare i giudizi negativi. Beh, non voglio ripetere l'esperienza. Può darsi che scriva solo cazzate, ma ci metto il mio nome e la mia faccia. Se non siete in grado di fare altrettanto, allora non c'è dialogo.
In Rete è fin troppo facile colpire anonimamente. Conosco scrittori che si sono visti costretti a togliere dai loro blog l'uso dei commenti. Non è il mio caso, ma tanto per dimostrare quanto la questione sia delicata e diffusa.
Quindi, per l'ultima volta, ribadisco: se certi commenti spariscono, non è perché sono giudizi negativi, ma perché detesto chi lancia il sasso e nasconde la mano.
Si chiama "rispetto". Cerca sul vocabolario.
giovedì 14 luglio 2011
ZAZIE numero 100

martedì 11 gennaio 2011
UNITA' DI BLOG
L'edizione on-line de L'unità mi ha offerto di tenere un blog all'interno dello spazio dedicato ai blog ufficiali del quotidiano. Accanto a quelli di Concita De Gregorio, Giovanni Maria Bellu, Marco Ventimiglia, Delia Vaccarello e altri, debutta quindi in questi giorni anche il mio. Il nuovo blog sarà una sorta di emanazione di questo, dal momento che ne conserva lo spirito e i contenuti, e dunque ne mantiene in parte anche il titolo: "Pensierini". Un titolo diminutivo affinché sia chiaro anche ai lettori del quotidiano il tono leggero delle mie elucubrazioni. Non vorrei mai che mi prendessero per un intellettuale.


