mercoledì 28 settembre 2011

TRAILER, NON SPOILER

Comincio ad avere un serio problema coi trailer cinematografici. Da un po' di tempo quando c'è un trailer in tv cambio canale. Non è che non mi interessa il cinema, è che detesto che mi si anticipi troppo dei film che voglio andare a vedere. Se ho un telecomando in mano posso cavarmela, ma quando sono in sala non posso evitarli. Ed è lì che comprendo quanto seria sia la faccenda.

Il modo di intendere il concetto di trailer in questi ultimi anni è cambiato notevolmente. Mentre prima una pubblicità cinematografica giocava sulla suggestione, mostrando frammenti di scene e dialoghi, oggi c'è questa tendenza criminale a condensare in un trailer il succo dell'intera vicenda. Un comodo riassunto affinché lo spettatore sappia già in anticipo cosa andrà a vedere.

Ma, mi chiedo, quale spettatore vuole davvero saperlo in anticipo?

L'altra sera, in sala, ho dovuto subire i trailer di due film verso i quali avevo atteggiamento opposto: del primo non mi fregava nulla, del secondo moltissimo. Il primo era il pseudo-kolossal "The eagle", la cui vicenda mi è stata illustrata nei suoi snodi principali; il secondo era "This must be the place", il film americano di Paolo Sorrentino, del quale fin qui ero stato attento a evitare di leggere recensioni troppo dettagliate o anticipazioni sui blog, perché la trama mi venisse poi spiattellata in faccia in un sol colpo con il trailer-Bignami. Di entrambi i film ora so molto di più di quanto avrei voluto.

Perché mi è stato anticipato tutto questo? Come posso, da spettatore, preservarmi dagli spoiler realizzati dalle case di distribuzione stesse? Come faccio a preservare il mio diritto a essere sorpreso dalle storie che vedrò al cinema?

8 commenti:

Gloutchov ha detto...

Io apprezzo i trailer, anche se ammetto che certe volte vengono realizzati in modo tale da dare un'impronta precisa alla pellicola, impronta che però il film non ha (tra tutti cito il recente "La pelle che Abito", di Almodovar...).

Grazie al trailer riesco a capire se un film può interessarmi o meno. Se mi incuriosisce, allora cerco sul web qualche altro dettaglio (mai la trama).

Oggi andare al cinema è un costo non indifferente... per cui non posso più permettermi di buttarmi alla cieca (e vado al cinema almeno una volta a settimana)... per lo meno devo essere sicuro che in un qualche modo, il film mi darà qualcosa...

Riccardo Fasti ha detto...

Secondo me è una moda importata dalle serie, dove a fine puntata facevano vedere sempre spezzoni significativi della puntata successiva.

Probabilmente non hanno mai capito che in entrambi i casi è una vera stronzata!

Margot Beaverhausen ha detto...

Appoggio, uh se appoggio. Mi sa che l'unica è entrare in sala in ritardo.

vinz ha detto...

@gloutchov: uno mica decide se vedere un film in base alla trama. quella vorrei che mi venisse dispiegata durante il film.

Lo stesso problema si ha con le recensioni. Spesso, per pigrizia e mancanza di idee (o perche' non si e' visto il film), una recensione consiste nella descrizione accurata della trama, con un commentino di 2 righe alla fine. E a volte lo spoiler te lo mettono nel titolo: molte rece del film "non lasciarmi" avevano la parola "clone" nel titolo. ma vaffanculo.

Anonimo ha detto...

sono daccordo con te.detesto i trailer e non solo . è raro che legga anche le recensioni dei libri se sono troppo estese e quando presto i miei dvd, di cui ne dispongo una larga quantità, proibisco di leggere dietro......ora, dopo anni, i miei fruitori concordano! nessun problema per i cd che viaggiano su altre linee!

Matteo Marino ha detto...

Non c'è niente di più vero! Io al cinema faccio certe scene ridicole, tappandomi le orecchie e chiudendo gli occhi e cantilenando impercettibilmente per non essere raggiunto dal sonoro quando
a) ci sono i trailer dei film dei Vanzina & company (i tormentoni mediocri di cui sono costellati mi fanno stare male fisicamente e mi gettano nella depressione)
b) ci sono trailer di film a cui tengo moltissimo, di registi che mi piacciono moltissimo, e da cui voglio essere totalmente sorpreso

Che emozione provo quando non so niente o quasi della storia. Infatti quando gli amici mi chiedono di consigliargli un film, io dico il titolo e loro: "Di che parla?". Come, di che parla! Vedilo e stupisciti tu che ne hai la possibilità! :-)

Due esempi della mia esperienza. Mi piacque tantissimo vedere Ferro3 senza avere la più pallida idea dell'argomento. Stessa goduria provata guardando la prima puntata della serie tv Misfits, un fulmine a ciel sereno :-)

Riccardog ha detto...

Scegli cinema alternativi. Niente trailer, niente pubblicità. Solo film che cominciano puntuali.
Se passi a Pisa ti porto all'Arsenale (www.arsenalecinema.it)

annetta ha detto...

Quando io e mia sorella eravamo piccole e papà ci portava spesso a cinema (i tailer c'erano già)quando riteneva che non fossero adatti a noi ci faceva girare sulla sedia (stavamo in ginocchio e guardavamo indietro mentre lui ci controllava) per non farceli vedere!
Magari visto che siamo tutti cresciuti si possono chiudere gli occhi e ci si può tappare le orecchie... ;))) :DDD
(N.B.: se ti venisse la tentazione di mettere questa cosa in una storia prima che lo faccia io, avvisami! :DDDDDDDDDD)
anna